L’automazione della logistica e del picking sono oggi la chiave per soddisfare un consumatore sempre più esigente e che acquista sempre più online

L’aumento costante della domanda di consegne a domicilio o ritiro in store di prodotti della GDO – soprattutto in USA ed Europa – può presentare dei limiti, come il rispetto dei tempi di consegna: questo ha messo in luce come il personale addetto al picking non sia in grado di rispondere in maniera efficiente e nei tempi attesi.  Non solo, ma pone ulteriori sfide nella gestione dell’inventario, aumenta i costi operativi e può avere un impatto negativo sull’esperienza di acquisto dei clienti quando devono fare la fila dietro i raccoglitori in negozio.

Per questo motivo, nella GDO si stanno sviluppando soluzioni logistiche che impiegano sistemi di magazzino automatico e sistemi di prelievo automatico per la preparazione degli ordini, adottando best practices e tecnologie già ampiamente impiegate nei grandi centri di distribuzione e logistica.

Strategie omnichannel nel mondo GDO: che cosa sono e che impatto hanno nella logistica

I rivenditori del grocery sono oggi chiamati ad avere una presenza sia online sia offline, perché i consumatori visitano sia i negozi fisici che online. L’omnichannel retail si traduce quindi nell’identificare metodi per creare sistemi connessi in grado di condividere informazioni tra canali fisici e digitali, in modo da offrire ai clienti esperienze d’acquisto coerenti su tutta la linea. 

Ritardi tra questi due canali possono creare un divario tra il retailer e il consumatore conosciuto come “convenience gap. Il divario tra aspettative e realtà può limitare l’adozione della spesa online, in un momento in cui il consumatore è pronto per questo nuovo modo di fare la spesa (in un report McKinsey segnala che l’e-grocery negli USA potrebbe contare per il 10% del totale entro il 2025 grazie allo sviluppo omnichannel), avere un approccio omnicanale è fondamentale perché aiuta a ridurre il gap e offre una serie di vantaggi sia ai clienti sia ai rivenditori:

la creazione di un sistema di inventario che monitori, in tempo reale, la movimentazione dei prodotti tra negozi, centri di distribuzione e consegne a domicilio, permette ai rivenditori un controllo sulle scorte e una pronta segnalazione al consumatore circa le disponibilità dei vari prodotti.

vi sono alcuni prodotti per i quali il consumatore sente la necessità di interagire fisicamente, come per esempio frutta, verdura e prodotti freschi. Una descrizione, seppur dettagliata, sulla pagina prodotto di un e-commerce non è infatti in grado di sopperire alla scelta diretta in prima persona di un taglio di carne o un cesto di frutta. Un approccio omnichannel significa anche offrire al consumatore scelta e flessibilità: potrà acquistare online e consegnare a domicilio prodotti confezionati e durevoli, mentre ritirerà in negozio i prodotti freschi.

un approccio multicanale consente, infine, ai rivenditori di costruire catene di approvvigionamento intelligenti, sincronizzate tra tutti i canali e che aumentano l’efficienza complessiva. Il consumatore avrà la stessa esperienza d’acquisto su tutti i canali, mentre il rivenditore acquisirà sempre maggior controllo sui flussi dei prodotti e avrà accesso a maggiori informazioni sulle preferenze del cliente finale.

Questo profondo cambiamento che sta investendo il mondo delle GDO non può non riguardare anche la stessa logistica che, con lo sviluppo dell’e-grocery, sta subendo – e continuerà a farlo – grandi cambiamenti organizzativi che comportano un necessario rafforzamento e una capillarizzazione dell’infrastruttura. 

Vediamo quindi come l’e-grocery sta spingendo l’innovazione della logistica, aiutata sempre più dall’automazione e dal picking automatizzato.

Lo sviluppo dell’e-grocery e le implicazioni della pandemia nel suo sviluppo

Non vi sono dubbi che il settore del grocery abbia vissuto grandi sfide negli ultimissimi anni, tra la pandemia da Covid-19 e l’impennata degli e-commerce che hanno spinto ancora di più una rivoluzione già in atto. Secondo il report dell’Osservatorio Netcomm del Politecnico di Milano, nel 2021 si è registrato un +38% sul 2020 per quanto riguarda la spesa online del Food&Grocery.

Per i player del settore è quindi necessario riorganizzare la propria operatività e iniziare a implementare soluzioni automatizzate e innovative per poter restare competitivi e al passo con un nuovo modo di acquistare, sempre più digitale o ibrido.

Le due soluzioni, che maggiormente sono state offerte dalla GDO e sfruttate dai consumatori, sono state BOPIS E BOSS.

In entrambi gli scenari, BOPIS e BOSS, il rivenditore che non riesce a fornire un’esperienza di qualità rischia di deludere i suoi clienti che non solo eviteranno di utilizzare nuovamente questo metodo di acquisto, ma potrebbero anche evitare del tutto il rivenditore. Mantenere il cliente aggiornato e rendere l’esperienza fluida è fondamentale per il successo.

La transizione verso l’acquisto online e l’adozione di una strategia omnichannel hanno comportato anche la riorganizzazione e l’adattamento del magazzino e della sua organizzazione. Nascono in questo contesto i Micro (o Urban) Fulfillment Center (MFC), ovvero piccoli hub logistici distribuiti sul territorio e che nascono proprio per rispondere alle necessità crescenti dell’e-grocery. Sono dotati di sistemi automatici di magazzino per lo stoccaggio e la preparazione degli ordini, rendendo il microfulfillment una strategia vincente sia per l’evasione degli ordini ma anche per velocizzare la consegna.

E-grocery automation segmentation e Modula come fornitore di MHE – Material Handling Equipment

Il settore e-grocery può beneficiare dell’automazione infrastrutturale in 3 aspetti:

  1. MHE (Material Handling Equipment) – cioè la gestione dei materiali 
  2. Software – per esempio app per gli ordini online
  3. Delivery – come i locker, le soluzioni last mile ecc.

Modula, con i suoi magazzini automatici verticali, si è imposta a livello internazionale come fornitore MHE per gli MFC e non solo, dove la necessità di sistemi automatici di alta tecnologia e lo sfruttamento dello spazio sono aspetti essenziali.

L’importanza dello spazio nei sistemi di stoccaggio 

Il micro fulfillment si basa su sistemi di stoccaggio e robot automatici per il picking che possono essere inseriti anche in magazzini di dimensioni ridotte, riuscendo comunque ad evadere migliaia di ordini a settimana.

Il magazzino automatico verticale Modula è una soluzione altamente efficace perché massimizza lo sfruttamento dello spazio e allo stesso tempo velocizza la fase di picking, garantendo una riduzione dei costi per quanto riguarda la superficie di stoccaggio e il trasporto.

I 4 vantaggi delle soluzioni sviluppate da Modula per l’e-grocery

Modula dispone di soluzioni che rispondono in maniera ottimale alle nuove esigenze della GDO e dell’e-grocery. I magazzini Modula:

Tra i prodotti Modula per la logistica è possibile trovare la soluzione ideale per la superficie del proprio hub logistico, ognuna delle quali è modulabile e personalizzabile nelle dimensioni, per far crescere il magazzino automatico insieme al proprio business.

I magazzini verticali Modula si installano in una sola settimana e sono facilmente integrabili con i sistemi ERP del cliente. Il software WMS Modula è, infatti, semplice ed intuitivo da utilizzare.

I magazzini automatici Modula sono disponibili anche nella versione a temperatura controllata (Modula Climate Control). In questa versione, Modula Lift garantisce la catena del freddo, permettendo di operare in un range di temperatura da +2°C a +25°C (± 1°C), con umidità massima del 50%.

I magazzini automatici Modula sono disponibili anche nella versione a temperatura controllata (Modula Climate Control). In questa versione, Modula Lift garantisce la catena del freddo, permettendo di operare in un range di temperatura da +2°C a +25°C (± 1°C), con umidità massima del 50%.

Se vuoi approfondire come l’automazione della logistica è in grado di potenziare l’e-commerce, permettendo di superare gli ostacoli e le difficoltà pressanti a cui sono sottoposti i magazzini, ti invitiamo a scaricare il nostro approfondimento.

Come aumentare le performance dell’e-commerce migliorando la logistica

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