Picking: cos’è e perché è importante saperlo gestire correttamente?

Ogni volta che si parla di come ottimizzare la logistica aziendale si discute sempre su come migliorare la fase di picking. Ma nello specifico cos’è il picking?

Il picking è l’attività del magazzino che prevede il prelievo della merce dagli scaffali, dai pallet o più semplicemente dalle aree dedicate allo stoccaggio del materiale. È un procedimento molto importante non solo per le aziende che operano nel settore della distribuzione o dell’e-commerce, ma per tutti i tipi di imprese che utilizzano un magazzino nel proprio flusso produttivo.

Un magazzino che utilizza logiche di stoccaggio non corrette, mezzi non al passo con i tempi e personale non formato, si troverà sempre a combattere contro lo spreco di tempo, di risorse e di denaro. Ragionando in ottica lean production, quindi cercando di abbattere gli sprechi, si possono attuare tanti interventi per migliorare la fase di picking all’interno del magazzino.

Un picking efficiente è sinonimo di:

  • Preparazione degli ordini veloce e conseguentemente consegna più rapida
  • Meno errori nella fase di prelievo e quindi una riduzione delle reverse logistics
  • Meno tempo speso a cercare gli articoli e più tempo da dedicare alla fase di packaging
  • Minor impatto sui costi di magazzino
  • Migliore soddisfazione del cliente finale in termini di rapidità di consegna e correttezza del materiale

Come effettuare i picking di un magazzino automatico in modo efficiente

Migliorare il processo di picking ridurrà drasticamente i costi che gravano sul magazzino. Ma come si può fare? Ci sono piccoli accorgimenti che si possono applicare nell’immediato, altri invece che richiedono una strategia più ampia di riprogettazione del magazzino.

Di seguito indichiamo alcuni suggerimenti per utilizzare al meglio il magazzino automatico:

Innanzitutto bisogna capire come disporre la merce, trovando un modus operandi chiaro a tutti gli operatori.

Si possono sfruttare i codici e ordinare gli articoli in modo sequenziale, oppure utilizzare la famiglia logistica così da sistemare gli oggetti voluminosi tutti insieme, suddividerli in base alla tipologia di merce, alla frequenza di prelievo o ancora differenziandoli per utilità finale (fornitore o cliente?).

Il consiglio è quello di mantenere una postazione fissa e non cambiarla frequentemente, così da creare memoria e routine.

Il tempo di picking deve essere ridotto il più possibile e per consentire ciò l’unico modo è quello di poter accedere alla merce più facilmente. Sono disponibili soluzioni automatizzate che sfruttano il concetto di merce all’uomo e che portano il materiale richiesto direttamente in prossimità della postazione dell’operatore, come i magazzini automatici verticali .
Nel caso di un magazzino a scaffalature la procedura corretta è quella di posizionare i prodotti ad alta rotazione in basso e quelli a bassa rotazione negli scaffali alti. In questo modo verrà ridotto l’utilizzo di scale, mezzanini, carrelli elevatori e muletti.

Per non incappare nel back order, cioè nell’impossibilità di evadere un ordine per mancanza a stock dell’articolo, c’è bisogno di affidarsi ad un sistema informatico che garantista un corretto allineamento tra la giacenza teorica e quella reale. Il software WMS permette questo allineamento perché comunica direttamente con il gestionale aziendale e funziona non solo con i magazzini automatici ma anche manuali.

Si tratta di un’attività di supporto al picking che se non effettuata, oppure se fatta in momenti sbagliati, può causare moltissimi rallentamenti. Tutto si basa sulle logiche del WMS: cosa devo ricaricare? Da dove lo prendo? Come ricevo l’alert? A chi comunico la reintegrazione effettuata?

Picking massivo o picking per articolo: quale scegliere?

Ora la domanda che sorge spontanea è: meglio il “picking per articolo” o il “picking massivo”?
Non esiste un caso guida, è tutto molto soggettivo e dipendente dall’analisi della stagionalità dei prodotti, dei flussi e delle risorse informatiche disponibili. Dipende come sempre dai dati, al di là delle congetture.

Solitamente la soluzione ottimale è un ibrido ideato per equilibrare il livello di servizio richiesto dal cliente e le esigenze economiche e organizzative dell’azienda. A meno che non si tratti di un’azienda monoprodotto, consigliamo di affidarsi ad un esperto logistico per trovare la soluzione migliore. Una cosa è sicura: più la fase di prelievo del materiale verrà automatizzata e controllata da software di gestione di magazzino più si avrà un picking efficiente. Questo è il motivo per cui molte aziende hanno deciso di affidarsi ai magazzini automatici.

Modula: il magazzino automatico verticale per un’azienda 4.0

I suggerimenti riportati qui sopra si possono riassumere in un unico prodotto: il magazzino automatico verticale Modula.
Molte volte questa soluzione viene ignorata perché considerata troppo costosa, ma uno studio in ottica industria 4.0 mette in luce quanti sprechi vengono evitati con l’utilizzo del magazzino a cassetti Modula .

Oltre ad evitare molti sprechi, questa tecnologia innovativa consente di:

Un magazzino automatico Modula può raggiungere i 16 metri di altezza per 90.000 kg di portata lorda, con un conseguente recupero del 90% di spazio a terra. Il principio merce all’uomo, che sta alla base di questa tecnologia, permette inoltre all’operatore di effettuare un altro compito mentre aspetta il cassetto in baia (ad esempio l’imballaggio dell’ordine).

Modula WMS è un software di gestione del magazzino che dialoga perfettamente con qualsiasi gestionale aziendale. Traccia la merce in entrata e in uscita, fornendo un inventario sempre aggiornato. Avverte anche quando un articolo in stock sta per terminare, facilitando il reintegro della merce e di conseguenza velocizzando il picking.

Un magazzino automatico verticale Modula mette a disposizione sistemi di riconoscimento, tramite lettori RFID o semplici login e password, che consentono l’accesso solo al personale autorizzato. È possibile mettere in sicurezza tutto il magazzino oppure solo cassetti specifici.

Altezza, portata, dimensioni, accessori: tutto è configurabile con un magazzino automatico Modula. È possibile anche scegliere la tipologia di baia operatore: la baia interna per gli ambienti poco spaziosi, la baia esterna se l’esigenza è quella di migliorare l’ergonomicità e utilizzare carri ponte o manipolatori meccanici per sollevare oggetti pesanti oppure a doppio livello di carico per ridurre i tempi di inattività dell’operatore.

La scelta di un magazzino automatico Modula per un picking veloce ed efficiente

Il vantaggio principale dell’utilizzo del magazzino automatico Modula è il picking molto più veloce e preciso rispetto alle altre soluzioni in commercio. Questo è possibile anche grazie all’ausilio di accessori che forniscono un’indicazione visiva sulla posizione dell’articolo richiesto all’interno del cassetto:

Il puntatore laser illumina con un raggio verde il prodotto da prelevare e comunica direttamente con il software Modula WMS che gli fornisce la posizione esatta da indicare con il laser.

Posizionata sulla parte superiore della baia operatore, la barra led è una barra che si illumina a segmenti indicando la sezione del cassetto coinvolta nell’operazione di picking. Essa può fornire anche informazioni aggiuntive nella sua versione avanzata (alfanumerica).

Put to Light: l’efficienza di un magazzino automatico verticale Modula anche nello smistamento delle merci

Per velocizzare ulteriormente il picking, Modula ha ideato una soluzione per la preparazione degli ordini rapida e senza errori: il Put to Light.
Con questo metodo si possono processare più righe d’ordine contemporaneamente, attrezzando tante piazzole quanti sono gli ordini da completare. Il Put to Light è formato da una o più barre di 3 metri che coprono tutta la lunghezza delle piazzole ed alimentano i display. Questi display hanno 3 colori (giallo, rosso e verde) ognuno dei quali corrisponde ad uno specifico magazzino verticale Modula. I display indicano quanti pezzi prelevare e c’è un tasto che consente di confermare il versamento o di variare la quantità effettivamente versata. Anche in questo caso Modula WMS è il fedele alleato del sistema, poiché decide l’ordine di versamento e guida l’operatore.

Dotarsi di un magazzino automatizzato e con un software intelligente significa avere un picking senza errori, una logistica efficiente e un’azienda innovativa.

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