L’azienda: OptimaT, partner industriale affidabile con forte missione sociale
OptimaT è un’azienda belga che opera come partner industriale e fornitore di servizi professionali, affiancando le imprese nelle attività produttive, di assemblaggio, confezionamento, logistica e gestione degli ordini. Grazie a competenze industriali consolidate e a un’organizzazione flessibile, collabora con realtà appartenenti a settori molto diversi, offrendo soluzioni affidabili e personalizzate lungo l’intera catena del valore.
Fondata nel 1979, OptimaT nasce con una missione sociale chiara: creare occupazione stabile e inclusiva per persone che incontrano barriere nell’accesso al mercato del lavoro tradizionale, in particolare persone con disabilità. L’azienda non si limita a offrire un impiego, ma promuove la crescita professionale e l’integrazione sociale, permettendo a ogni individuo di sviluppare pienamente il proprio potenziale. Nel tempo, questa visione, unita a collaborazioni continuative con industrie locali, aziende internazionali e organizzazioni pubbliche, ha sostenuto una crescita significativa, portando l’organico da 48 a oltre 540 dipendenti attivi nella regione delle Fiandre.
L’evoluzione delle attività di assemblaggio ha comportato un incremento delle esigenze di stoccaggio e di gestione logistica. Per rispondere a questa domanda crescente, OptimaT ha ampliato la propria offerta integrando servizi di magazzinaggio e spedizione diretta ai clienti finali dei committenti, riducendo i passaggi intermedi e migliorando l’efficienza e la sostenibilità della supply chain. In quest’ottica, nell’ottobre 2023 l’azienda ha inaugurato un nuovo magazzino centrale, progettato per aumentare la capacità logistica, supportare le attività produttive e offrire una soluzione concreta anche alle aziende che non possono investire autonomamente in spazi di stoccaggio.
La sfida: alte prestazioni logistiche in un ambiente realmente inclusivo
La realizzazione di un nuovo magazzino alto 18 metri non era guidata unicamente da obiettivi di efficienza e crescita, ma poneva una sfida ben più complessa: riuscire a combinare elevate prestazioni logistiche con un ambiente di lavoro realmente inclusivo. OptimaT doveva gestire un’ampia varietà di articoli, costituiti principalmente da ricambi generici quali materiali di fissaggio, cuscinetti, componenti tecnici, garantendo al contempo elevata densità di stoccaggio, tracciabilità e integrazione con i sistemi informativi esistenti. A questo si aggiungeva la necessità di ridurre la complessità operativa e il rischio di errore nelle attività di picking e stoccaggio, creando processi accessibili, sicuri ed ergonomici, capaci di valorizzare anche operatori con disabilità. La vera sfida, quindi, era progettare un magazzino in cui l’automazione e l’organizzazione dei flussi di merci e persone supportassero l’inclusività senza compromettere le prestazioni operative.
La soluzione: magazzini automatici verticali Modula al centro del progetto
La soluzione è arrivata dai magazzini automatici verticali Modula, installati all’interno del nuovo hub logistico: due Modula ML50D alti 16 metri, configurati con baia doppia esterna, barra LED, puntatore laser e integrazione con WMS esterno tramite Modula Link.
I magazzini automatici verticali hanno avuto un ruolo centrale nel progetto. Grazie allo stoccaggio ad alta densità e al principio di “merce all’uomo”, hanno permesso di concentrare grandi volumi in uno spazio ridotto, migliorando al tempo stesso ergonomia e sicurezza.
Modula Link, connesso con il WMS di C&W Logistics e personalizzato con un pannello di controllo intuitivo, guida l’operatore passo dopo passo: ogni attività è chiara, semplificata e supportata visivamente.
Un elemento distintivo del progetto è il controllo tramite pesatura: la quantità prelevata viene verificata automaticamente confrontando il peso con quello teorico dell’articolo, garantendo accuratezza e riducendo il margine di errore.
I risultati: efficienza operativa e valore umano nello stesso spazio
L’introduzione dei magazzini automatici verticali Modula ha permesso a OptimaT di creare uno spazio di lavoro che unisce performance logistiche e valore sociale.
Il nuovo magazzino:
- rimuove barriere operative per persone che faticano a entrare nel settore industriale
- offre opportunità concrete in un contesto tecnologicamente avanzato
- favorisce crescita personale e professionale
- migliora efficienza, sicurezza e qualità del lavoro
Visibilità e impatto sociale: l’automazione come leva di integrazione
Il progetto ha dato a OptimaT una forte visibilità a livello nazionale e internazionale. Grazie al suo chiaro valore socio-economico, l’iniziativa ha ricevuto finanziamenti europei, diventando un esempio concreto di come l’automazione possa essere uno strumento di integrazione e inclusività sul luogo di lavoro.
In questo contesto, i magazzini automatici verticali Modula non sono solo una soluzione logistica avanzata, ma un vero abilitatore di impatto sociale: tecnologia adatta alle persone, capace di trasformare l’efficienza operativa in opportunità reali e durature.

