Il nuovo piano Transizione 4.0: Investire nel tuo magazzino non è mai stato così semplice

18/01/2021

Nel 2020 lo choc causato dalla pandemia ha generato fattori di discontinuità mai affrontati prima e ha obbligato le imprese a focalizzare l’attenzione sulla necessità di programmare strategie di Business Continuity più resilienti.

La trasformazione in chiave 4.0 è quindi oggi più che mai di primaria importanza e alla portata di qualsiasi azienda grazie anche al nuovo pacchetto di incentivi all'industria denominato Piano Transizione 4.0.

Il piano di incentivi rispetto allo scorso anno risulta esteso dal punto di vista della durata, con due anni pieni ( 2021 e il 2022), potenziato (da 7 miliardi a circa 24,3 miliardi,) e con tempistiche di compensazione più brevi.

Il piano Piano Transizione 4.0 nel dettaglio:

Le aliquote

Per gli investimenti in beni strumentali materiali 4.0 il credito d’imposta è riconosciuto per il 2021:

• 50% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro
• 30% del costo, per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro
• 10% del costo, per la quota di investimenti superiori a 10 milioni e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro.

Mentre per il 2022 al momento sono previste aliquote inferiori, ovvero:

• 40% per spese inferiori a 2.5 mln di euro
• 20% per investimenti superiori a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro
• 10% investimenti superiori a 10 milioni e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro.

Le tempistiche

I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni;
La decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2021;
• È confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023).
La compensazione, per i beni materiali, è ridotta a 3 anni invece di 5 anni.

Soggetti destinatari dell’agevolazione

Tutte le imprese con sede legale in Italia che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in Italia a decorrere dal 16 novembre 2020.

Il credito di imposta è cumulabile

Con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il cumolo non porti al superamento del costo sostenuto.

Perché investire in una soluzione come quella del magazzino automatizzato?

I vantaggi di una soluzione automatizzata come quella del magazzino automatico Modula non sono solamente i soliti noti: risparmio di tempo, spazio, riduzioni di errori. Il 2020 ci ha dimostrato come Il magazzino automatico Modula possa essere anche distanziamento sociale, meno spazi da sanificare e continuità operativa in momenti di criticità o di personale ridotto ed un importante aiuto nel fronteggiare fluttuazioni della domanda.

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