Quando si parla di acquisti online si fa spesso riferimento a beni materiali no-food, come: abbigliamento, libri, high-tech, elettronica, musica e cosmetici. Accanto a questa tipologia di merce, c’è però un altro settore che ha registrato una rapida evoluzione, conquistando negli ultimi mesi sempre più terreno ed entrando tra le abitudini di acquisto di molti utenti online: l’e-grocery. Con il termine e-grocery si fa riferimento all’acquisto online di beni appartenenti al comparto Food&Grocery: dai prodotti alimentari freschi e secchi ai prodotti per la casa, ovvero quei beni di consumo trattati dal settore retail della GDO. 

In questo articolo approfondiremo l’espansione dell’e-grocery negli ultimi mesi e il supporto essenziale della logistica di magazzino in questo processo di evoluzione degli acquisti online.

I trend dell’e-grocery in Italia 

Nell’Anteprima Digitale del Rapporto Coop 2020 si parla proprio di “E-grocery Jump”, ovvero di quell’incredibile balzo dell’e-grocery, che nel 2020 ha toccato quota 1.380 milioni di euro di vendite (pari al +132% rispetto al 2019: fonte IRI, Agosto 2020). Il numero di famiglie italiane che si affaccia alla spesa online, la frequenza dei loro acquisti e il valore della spesa è in continuo aumento: dati Nielsen di Agosto 2020 riportano, infatti, un aumento pari al +56% delle famiglie che acquistano online questa tipologia di beni, se si confronta il periodo Fase 1 Covid (che comprende il 1° lockdown, fino a maggio 2020) con il 2019. 

Accanto alle nuove abitudini di acquisto, si assiste allo sviluppo di nuove modalità di consegna: anche la logistica si evolve e, con essa, la gestione del magazzino. Nel solo ambito dei mercati LCC (i beni di Largo Consumo Confezionato), il Click & Collect nel 2020 ha guadagnato punti rispetto alla consegna a domicilio, passando dal 7% nel 2019 al 16% nella Fase 2 (che corrisponde al post 1° lockdown di inizio 2020, fonte: IRI, Agosto 2020). 

Quali effetti stanno avendo sulla logistica di magazzino tutti questi cambiamenti?

I trend del Food & Grocery online nel mondo

Quando parliamo di online grocery sales (e-grocery) a livello mondiale, ci troviamo di fronte a dati provenienti da contesti totalmente differenti, che presentano un livello di maturazione dell’e-commerce diverso, per motivi tecnologici, sociali e culturali. Le differenze tra single aree economiche si sviluppano, inoltre, in considerazione della differente diffusione di Covid-19 nei singoli territori e dell’impatto che il coronavirus ha avuto sulla vita singoli cittadini.

Nel 2020, come riporta digitalcommerce360.com citando una ricerca di Kantar Group, non c’è stata solo un’esplosione dell’e-grocery a livello mondiale: la pandemia ha avuto anche un impatto a livello psicologico sul consumatore, rendendolo più propenso all’acquisto online, rispetto allo scetticismo degli anni precedenti. Mentre 2019 le vendite online di generi alimentari erano aumentate del 22% a livello mondiale su base annua, nel 2020 già da fine aprile le vendite online di beni alimentari a livello mondiale (considerando dati provenienti da Francia, Spagna, Cina e UK) avevano registrato il +12,4% rispetto al +8,8% del 2019 per lo stesso periodo (fonte: digitalcommerce360.com, Kantar Group).

Ocado Group (uno tra i gruppi UK pionieri dell’online grocery market) nel 2020 ha registrato nel 2020 il +27% dei ricavi al dettaglio semestrali rispetto al 2019 (fonte digitalcommerce360.com). Walmart (una tra le più grandi catene della grande distribuzione negli Stati Uniti) ha dichiarato di aver registrato (indicativamente nel 1° trimestre) un aumento delle vendite da e-commerce del 74%, aggiungendo inoltre che la pandemia ha spinto sempre più persone a scegliere l’acquisto online e il ritiro della spesa fuori dal negozio fisico.

Come riporta emarketer.com, il cambiamento è guidato anche dallo sviluppo di nuove soluzioni per la consegna dei beni acquistati. Stilando una prima classifica, in base ai dati raccolti da un’analisi condotta tra i soli utenti online degli Stati Uniti (“The eMarketer Ecommerce Survey”, condotta a giugno 2020 da Bizrate Insights) sono aumentati in particolare i ritiri degli ordini in negozio (passando dal 18% di febbraio 2020 al 22% di giugno 2020) e il ritiro a distanza o la consegna direttamente all’interno della propria auto a favore del distanziamento (curbside pickup at the store – dal 7% di febbraio 2020 al 22% di giugno 2020). Secondo uno studio pubblicato su SDC Supply & Demand Chain Executive, considerando il solo mercato statunitense, tra i futuri fattori trainanti dell’aumento dell’e-grocery ci saranno nei prossimi anni il consolidamento delle abitudini di acquisto online maturate nel corso della pandemia e la possibilità di scelta tra molteplici tipologie di consegna (home delivery, in store pick-up, locker delivery, curbside pickup, e altre).

Come gestire le necessità logistiche dell’e-grocery

La pandemia di Covid-19 ha portato a una repentina trasformazione delle abitudini di acquisto dei consumatori. Per continuare ad essere efficiente, anche la rete della GDO ha manifestato l’esigenza di soluzioni in grado di adattarsi alle tante trasformazioni in corso. Al momento coesistono differenti situazioni: dai tradizionali supermercati dove si mescolano clienti privati e picker (addetti che fisicamente “preparano” le spese ordinate online) ai dark store: ambienti molto simili ai supermercati, ma aperti soltanto ai picker.

La logistica di magazzino e il picking per la GDO sono, quindi, al centro di un’evoluzione. Quale direzione intraprendere, dunque? In questa fase di transizione, dove il canale digitale (e-grocery) sta conquistando terreno rispetto al canale fisico tradizionale, è necessario valutare le alternative a disposizione e scegliere con attenzione la soluzione più in linea con i propri bisogni. Una scelta affrettata o poco oculata può portare ad un inutile dispendio di tempo e risorse e, di certo, non è in grado di fornire la risposta adeguata a specifiche condizioni e bisogni.

Logistica nell’e-grocery: dalla ottimizzazione delle risorse alla riorganizzazione interna

La digitalizzazione dei processi della logistica e l’avvento di nuovi sistemi per la gestione del magazzino si uniscono allo sviluppo di MFC Micro-fulfillment Centers, ovvero piccoli centri della dimensione massima di 550 metri quadrati localizzati in città e specializzati nella preparazione e all’evasione degli ordini online. Questi centri nascono per soddisfare l’esigenza di una gestione ancora più rapida delle consegne, che possono avvenire anche nello stesso giorno dell’ordine (same-day delivery).

La trasformazione delle abitudini dei consumatori si riflette sulle differenti esigenze logistiche manifestate dalla GDO. Il tradizionale canale fisico e il nuovo canale digitale si colorano, infatti, di numerose sfumature e anche il ritiro della spesa è diventato multicanale:

  • Click & Collect: la possibilità di ritirare la spesa precedentemente ordinata senza scendere dall’auto oppure ordinare la spesa al telefono e ritirarla nel negozio più vicino, definita anche BOPIS (Buy Online Pick Up In Store);
  • Drive & Collect: acquisto online e ritiro presso un magazzino di distribuzione, entro un tempo prestabilito;
  • Home Delivery: consegna a domicilio;
  • Contactless Delivery: consegna a domicilio a distanza di sicurezza.

I magazzini automatici Modula per la gestione logistica dell’e-grocery

Modula, oggi, è in grado di offrire un ventaglio di soluzioni per la gestione del magazzino progettate per rispondere appieno alle esigenze dei clienti operanti nell’ambito della GDO e con modalità e-grocery. I sistemi per la gestione della logistica Modula si distinguono per 3 caratteristiche: modularità, ottimizzazione dei costi e approccio graduale. Nel dettaglio:

  • modularità: Modula propone sistemi adattabili alle differenti esigenze del committente, sia in termini di dimensioni che di funzionalità (pensiamo ai magazzini verticali e ai nuovi caroselli orizzontali oppure ai magazzini automatici a temperatura controllata);
  • ottimizzazione dei costi: la possibilità di scegliere un sistema basandosi su ciò che realmente serve, partendo quindi dalle specifiche necessità dell’azienda per arrivare a proporre un sistema su misura, efficiente e performante;
  • approccio graduale all’automazione del magazzino: grazie alla proposta di soluzioni che integrano sistemi manuali e automatici (soluzioni “ibride”). In questo modo si compie un primo passo verso la limitazione del fattore umano, ma non lo si rimuove totalmente, ottenendo un inferiore impatto psicologico. L’integrazione di sistemi automatici tecnologicamente avanzati nella gestione delle operazioni di magazzino può rivelarsi, infatti, un notevole ostacolo iniziale per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di soluzione.

I vantaggi tecnici delle soluzioni logistiche per l’e-grocery di Modula

I sistemi di gestione della logistica Modula sono il punto di partenza nell’evoluzione della GDO verso l’e-grocery. Tra i principali vantaggi delle soluzioni Modula abbiamo:

  • facile e veloce installazione dei magazzini automatici verticali: è sufficiente una sola settimana per installare un magazzino verticale e questo comporta una limitata disruption per l’operatività, con limitati momenti di interruzione delle attività da parte del cliente;
  • facile integrazione con software per la gestione del magazzino: il software Modula WMS e i sistemi ERP del cliente dialogano e si interfacciano in maniera semplice e funzionale;
  • possibilità di integrazione con i sistemi di picking Modula e/o con sistemi di material handling anche robotici o AMR, per raggiungere un approccio di picking “merce all’uomo”, cogliendone al massimo tutti i vantaggi;
  • flessibilità nel picking: con una gestione veloce ed efficiente del picking, adattabile ai diversi operatori in base al volume di ordini e ai picchi di lavoro;
  • ottima gestione dei prodotti alimentari freschi e secchi, con magazzini a temperatura controllata che permettono l’adeguata conservazione dei prodotti freschi e secchi, mantenendoli allo stesso tempo al riparo da luce, polvere e fonti di calore. 

La gestione dei prodotti freschi nell’e-grocery con i magazzini automatici Modula

Un capitolo a parte meritano le soluzioni di gestione dei prodotti freschi. Modula progetta e realizza magazzini automatici a temperatura controllata, che permettono il mantenimento di una temperatura interna tra i 2°C e i 25°C. Questi sistemi sono perfetti per la conservazione di tutti quei beni alimentari freschi e secchi e incontrano appieno le esigenze della GDO, che solitamente adotta per la conservazione di queste tipologie di merce una temperatura media di 5°C. I magazzini automatici a temperatura controllata possono, inoltre, rivelarsi più economici dei tradizionali impianti per la refrigerazione.

I magazzini automatici Modula a temperatura controllata sono una soluzione ottimale per l’e-grocery e possono trovare applicazione in diverse fasi:

  • nella fase di preparazione dell’ordine (pensiamo ad esempio ai picker che lavorano nei dark store): con un magazzino automatico la preparazione della spesa diventa più efficiente e veloce;
  • nella fase di conservazione della spesa pronta: la spesa pronta può essere conservata in condizioni ottimali, in attesa del ritiro da parte del cliente o della consegna a domicilio.

Il potenziamento dell’offerta online da parte dei retailer ha aperto la strada a una gestione più matura della logistica di magazzino e a nuovi sistemi di stoccaggio e conservazione delle merci, orientata sempre più all’efficienza e alle performance.

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