Un software per la gestione del magazzino – o WMS (Warehouse Management System) – è un programma creato per ottimizzare i processi logistici e di stoccaggio. È la risposta alle evoluzioni di un mercato in cui la gestione del magazzino ricopre un ruolo sempre più cruciale in termini di competitività, affidabilità ed efficienza.

Il software WMS è progettato per implementare e velocizzare tutte le operazioni di gestione delle merci: dalla fase di entrata/uscita passando per la messa a dimora, il picking e le spedizioni.

Introduce alcune funzionalità preziose come la mappatura del magazzino e il controllo dell’inventario in real time, con netti miglioramenti anche a livello di gestione delle scorte e tracciatura delle merci lungo la supply chain.

E se il WMS migliora la gestione del magazzino tradizionale, esprime le sue massime potenzialità se abbinato a un magazzino automatico verticale.

I magazzini automatici verticali sono infatti quasi una tappa obbligata quando l’obiettivo è ridurre costi, tempi, errori e ovviamente spazio: lo stoccaggio delle merci in verticale porta infatti a un risparmio della superficie occupata a terra fino al 90%, velocizzando e rendendo più sicuro il lavoro degli operatori, che ricevono l’articolo desiderato con un semplice click.

Abbinando il WMS al magazzino Verticale sarà possibile tenere sottocontrollo:

  • Gestione delle giacenze
  • Gestione scorte.
  • Indice di rotazione
  • Ottimizzazione percorsi e flussi
  • Gestione degli operatori

L’ultimo passaggio fondamentale per beneficiare dei vantaggi dell’automazione e della nuova efficienza logistica garantita da un magazzino verticale e dal WMS, è l’integrazione del software con l’ERP aziendale e gli altri sistemi informatici.

Dal momento dell’installazione saranno “connessi” e lavoreranno insieme per semplificare, velocizzare e ottimizzare tutti i processi del magazzino, garantendo un deciso passo avanti dal punto di vista gestionale.

Naturalmente, ogni programma per la gestione del magazzino è diverso dall’altro, così come ogni azienda ha esigenze diverse.

Per capire di quale WMS hai bisogno, condividiamo in seguito i casi più frequenti, in modo da offrirti un’idea più chiara in merito al software per il magazzino più adatto a te.
Per ottenere il massimo dal tuo WMS devi quindi avere un piano preciso sui dati fondamentali da monitorare.

1. WMS configurabile: dal magazzino al tuo ERP

La prima situazione è quella di un’azienda che ha già installato un ERP e si dota di un magazzino automatico verticale insieme al suo rispettivo WMS.

In questo caso, quello che fa davvero la differenza, è la capacità del programma di integrarsi con il sistema già presente: questo dipende dalla configurabilità del WMS.

Con questo termine intendiamo la possibilità del software di integrarsi (tramite determinate interfacce di scambio dati e parametri) con i processi e le metodologie adottate internamente a livello operativo, logistico e contabile.

Gli stessi WMS sono concepiti per semplificare la gestione quotidiana del magazzino e sono frutto di ricerche sui processi operativi dei centri di stoccaggio. Sono creati per trovare e proporre la soluzione meno time spending in ogni fase: dalla gestione della merce in entrata/uscita a quella degli operatori, fino al trasferimento dei dati contabili all’ERP.

Con un WMS configurabile è possibile definire le funzioni e le azioni del programma in base al modus operandi aziendale e alle attività gestite, automatizzandole e ottimizzandole.

2. La soluzione “Bridge”

Un’altra situazione può essere quella di un’azienda con un ERP già predisposto per svolgere alcune funzioni di un software WMS e dotata di un magazzino verticale automatico. In questo caso, è possibile creare una soluzione “bridge”, ossia un software di collegamento che permette di controllare le operazioni logistiche e di stoccaggio dal gestionale.

Con alcune limitazioni: un programma di gestione del magazzino, nato e dedicato proprio a tale scopo, garantirà sempre un livello di profondità, di interazione e monitoraggio maggiore rispetto a quello offerto da un ERP.

3. Il WMS personalizzato

La terza possibilità è infine quella di appoggiarsi a una software agency per progettare da zero un WMS personalizzato e su misura per la propria realtà: una soluzione eccellente dal punto di vista del risultato finale, ma decisamente dispendiosa a livello di costi e tempi di progettazione.

Come si è detto, i software WMS moderni sono già impostati per rispondere alle esigenze “funzionali” dei magazzini. Nascono per semplificare la gestione operativa del magazzino, non per complicarla.

Con un WMS ben progettato, anche le metodologie e i processi più complessi di un’azienda possono trovare la loro giusta configurazione.

Quale software per la gestione del magazzino scegliere?

Per scegliere il miglior software per la gestione del magazzino, come visto in questo articolo, contano in modo particolare due fattori: la configurabilità del programma e la sua integrazione con l’ERP aziendale.

La scelta del WMS ideale per la propria azienda dovrà senza dubbio essere effettuata in funzione del budget e delle necessità aziendali, con un occhio di riguardo anche alle esigenze future.

La rivoluzione dello stoccaggio e della logistica WMS, insieme al maggior controllo gestionale garantito dalle applicazioni digitali, aprono infatti le porte a nuove potenzialità e sviluppi per l’azienda.

Come ottimizzare le operazioni di picking in magazzino?

Il picking è il cuore del magazzino, ed è una delle attività di gestione del magazzino che va progettata con maggior cura e attenzione.

Scarica il nostro approfondimento su come ottimizzare il picking.

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